A partire da gennaio 2026, a seguito della fusione societaria tra GEA Imaforni S.p.A. e GEA Comas S.p.A., la Business Unit Bakery di GEA assume ufficialmente la denominazione GEA Bakery Italia S.p.A. Un passaggio che consolida sotto un’unica identità giuridica un percorso industriale e strategico avviato da tempo, che rafforza il ruolo di GEA Bakery all’interno del Gruppo GEA come piattaforma di competenze e innovazione a servizio di un mercato globale.
Pur mantenendo sede legale e radici industriali in Italia, GEA Bakery opera infatti in un contesto internazionale, supportando clienti in 100 paesi attraverso soluzioni tecnologiche avanzate per l’industria bakery. Parte della divisione Pharma & Healthcare Applications di GEA, la Business Unit è infatti attiva come parte del Gruppo già dal 2015, in seguito all’acquisizione di Imaforni e Comas, due aziende storiche che insieme vantano oltre 100 anni di esperienza combinata nel settore.
Oggi GEA Bakery conta oltre 400 dipendenti, distribuiti tra le sedi di Colognola ai Colli (Verona) e Torrebelvicino (Vicenza), e offre linee di produzione complete e altamente personalizzabili per un’ampia gamma di applicazioni: cracker e biscotti, torte, crostate e pizze. Negli ultimi cinque anni, GEA Bakery ha registrato una crescita costante, con un incremento attorno al 10% anno su anno, in linea con la solidità del Gruppo GEA, che nel 2025 ha raggiunto un fatturato di oltre 6 miliardi di euro ed è entrato a far parte del DAX, il principale indice azionario tedesco.
Il nuovo assetto societario si inserisce in un contesto di forte evoluzione strategica. GEA Bakery ha declinato la strategia di Gruppo, Mission 30, tramite il programma WeEvolve, iniziativa di business unit che si articola in tre macroaree: impatto, con un focus su persone, formazione, sostenibilità e community engagement; crescita, orientata a un’evoluzione sostenibile e misurabile; valore, dedicata a innovazione ed eccellenza produttiva.
La sostenibilità è uno dei pilastri centrali di GEA Group e di tutte le sue Business Unit, guidata dall’ambizione di raggiungere la neutralità climatica (Net Zero) entro il 2040. Nel 2025, GEA si è classificata al 12° posto nella classifica globale di Time Magazine delle aziende più sostenibili al mondo, e al 2° posto in Germania. In questo contesto si inserisce anche l’ecolabel Add Better, che identifica le soluzioni GEA a maggiore efficienza in termini di risorse, certificate da enti indipendenti secondo gli standard ISO 14021:2021.
Un ulteriore riconoscimento arriva dal fronte sociale: anche nel 2026 GEA ha ottenuto la certificazione Top Employer in Italia, confermando l’impegno del Gruppo nel creare un ambiente di lavoro inclusivo, orientato allo sviluppo e al benessere dei collaboratori. All’interno di questo filone si inserisce anche GEA Foundation, organizzazione no profit nata nel 2025, attraverso cui il Gruppo GEA dona ogni anno l’1% del proprio utile netto per sostenere partner strategici globali, come UNICEF, impegnati nella costruzione di comunità resilienti in tutto il mondo, oltre a progetti e organizzazioni filantropiche locali.
Stefano Antonini, Senior Vice President Head of BU Bakery presso GEA Group, commenta: “La forza di GEA Bakery nasce dall’incontro tra una dimensione internazionale e un profondo radicamento locale. Operiamo in un contesto globale, continuando a credere che l’innovazione industriale più solida prenda forma nei nostri siti grazie alle competenze acquisite in 100 anni di presenza sul mercato, grazie alla presenza del Gruppo in oltre 100 paesi, grazie alle persone che, ogni giorno, trasformano il know-how tecnologico in soluzioni concrete per i nostri clienti”.


