Una stanza in più sotto il cielo: la funzione abitativa delle piscine interrate

Negli ultimi anni, il concetto di abitare ha subito una trasformazione profonda. La casa non è più definita dai soli spazi interni, ma si apre all’esterno in cerca di continuità, benessere e versatilità. In questo contesto, le piscine interrate non sono più percepite come semplice optional ricreativo, ma come veri e propri ambienti abitabili, progettati con la stessa cura riservata a una stanza della casa. Uno spazio sotto il cielo, da vivere quotidianamente.

Una piscina, molte funzioni

Non è più solo un luogo dove nuotare o rinfrescarsi. La piscina interrata sta assumendo un ruolo più complesso: diventa un’area polifunzionale, capace di accogliere momenti di relax, lettura, attività motoria o convivialità

Il contesto acquatico diventa un elemento di atmosfera, un catalizzatore della socialità e della rigenerazione personale. L’aggiunta di lettini, zone d’ombra, illuminazione e musica contribuisce a renderla uno spazio flessibile, più vicino a una “stanza esterna” che a una semplice struttura ricreativa.

Parte della routine quotidiana

L’evoluzione delle abitudini domestiche – smart working, permanenza prolungata in casa, attenzione al benessere – ha trasformato anche l’utilizzo della piscina. Oggi si integra nella routine quotidiana: usata al mattino per l’attività fisica, nel pomeriggio per il tempo libero, alla sera per rilassarsi. L’accessibilità diretta dalla casa e la continuità tra indoor e outdoor facilitano un uso spontaneo, frequente, spesso privo di rituali rigidi. La piscina diventa così parte integrante della giornata.

Design in dialogo con gli interni

Le tendenze progettuali più recenti puntano a ridurre la distanza visiva e funzionale tra interno ed esterno. Le piscine interrate vengono spesso collocate in continuità visiva con le aree giorno: il soggiorno si affaccia sulla vasca, il pavimento interno si prolunga all’esterno, i materiali e i colori si richiamano con coerenza. L’effetto è una fusione di ambienti, in cui il bordo vasca assume il ruolo che un tempo spettava al patio o alla veranda: una soglia abitabile, da attraversare e sostare.

Una funzione che aumenta il valore d’uso

Al di là del valore estetico o immobiliare, una piscina interrata incide in modo significativo sul valore d’uso dell’abitazione. Aggiunge una funzione reale, tangibile, trasformando il modo in cui si vive l’ambiente domestico. 

Non si limita a completare il giardino: lo attiva. Diventa uno spazio da abitare, da condividere, da riscoprire in ogni stagione. Un investimento che arricchisce non solo la proprietà, ma l’esperienza quotidiana di chi la abita.

Una scelta abitativa, non decorativa

Scegliere una piscina interrata oggi significa progettare un ambiente, non acquistare un accessorio. Significa immaginare la casa come un sistema fluido, in cui ogni metro quadrato – dentro e fuori – ha un ruolo, una funzione, un valore. È una stanza in più, con il cielo come soffitto e l’acqua come materia viva.

Eventi e Report

Focus Ecommerce ON

Notizie correlate