In occasione della 13ª Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, STEF Italia, leader europeo nella logistica agroalimentare a temperatura controllata, promuove un’importante iniziativa di sensibilizzazione che vede il coinvolgimento del Gruppo Mondelēz International in Italia, azienda di riferimento nel settore alimentare.
L’attività a favore di Pane Quotidiano ETS, da oltre 100 anni impegnata nella distribuzione gratuita quotidiana di cibo per chi è in difficoltà, mira a richiamare l’attenzione dell’intera filiera sulla necessità di adottare comportamenti virtuosi per il recupero delle eccedenze alimentari da ridistribuire.
Dalla logistica alla solidarietà: “Persone per le persone”
L’iniziativa vede i team di STEF e Mondelēz impegnati in prima linea al fianco dei volontari dell’Associazione nella distribuzione concreta di derrate alimentari.
L’obiettivo dell’incontro, organizzato nella storica sede di Pane Quotidiano di Viale Toscana a Milano, è quello di “accorciare le distanze” tra l’industria e i bisogni sociali, attraverso un’attività di volontariato aziendale, oltre ad un momento di riflessione condivisa sulle modalità per affrontare lo spreco alimentare in modo sistemico e virtuoso.
Il programma dell’attività:
- 7.30 – 11.30: attività sul campo con distribuzione del cibo insieme agli operatori di Pane Quotidiano.
- 11.30 – 12.00: visita di Pane Quotidiano e presentazione dell’associazione
- A seguire: pranzo tutti insieme con confronto aperto sui temi dello spreco alimentare e sulle prossime attività da sviluppare insieme.
“Abbiamo coinvolto Mondelēz per l’attività al fianco dei volontari di Pane Quotidiano e siamo orgogliosi di confermare la loro immediata adesione, con grande interesse e partecipazione: “persone per le persone”, ha dichiarato Marta Cominelli, Marketing & Communication project manager di STEF.
“Abbiamo aderito con convinzione a questa iniziativa perché crediamo che il valore di un’azienda si misuri anche dalla sua capacità di restituire valore alla comunità. Essere al fianco di STEF e di Pane Quotidiano significa trasformare la collaborazione di filiera in un gesto concreto di solidarietà, mettendo le persone al centro e contribuendo in modo attivo alla lotta contro lo spreco alimentare”,ha dichiarato Giulia Loria, Communication Specialist del Gruppo Mondelēz International in Italia.
“La povertà alimentare sta assumendo carattere emergenziale” spiega Luigi Rossi, Vice Presidente Pane Quotidiano ETS e prosegue: “Nel corso del 2025 abbiamo superato circa un milione e mezzo di razioni di cibo distribuite, 3.200 tonnellate di alimenti e 4.500 persone circa che tutti i giorni vengono nei nostri due centri di Milano.
Si tratta di numeri impressionanti allarmanti anche dal punto di vista dell’impatto sociale. Numeri che evidenziano come diventi sempre più vitale poter contare su un recupero strutturato delle eccedenze alimentari lungo la filiera agroalimentare. Il nostro punto di forza come Pane Quotidiano sta proprio nel rappresentare un interlocutore strutturato e affidabile che permette alle aziende di mettere in atto un programma di sostenibilità per un concreto efficientamento della catena del valore nell’agroalimentare che si traduca per le aziende in un valore reputazionale anche in tema di ESG. Ringraziamo STEF e Mondelez per il continuo impegno al nostro fianco nel promuovere il recupero e la redistribuzione delle eccedenze alimentari”.
Il recupero delle eccedenze di filiera per la ridistribuzione rappresenta oggi un imperativo per l’industria e il Retail. L’urgenza di tale impegno è confermata dai dati: secondo un’analisi Ipsos, l’85% degli italiani è disposto ad acquistare prodotti prossimi alla scadenza e il 78% ritiene fondamentale che le imprese adottino politiche antispreco.
In questo scenario, STEF si propone come partner strategico di filiera, capace di connettere produzione e distribuzione non solo operativamente, ma anche in termini di sostenibilità.
Gestendo circa 1,5 milioni di tonnellate di prodotti freschi per il retail in Italia, STEF riconosce la propria responsabilità nel garantire che il cibo non consumato (circa lo 0,5% dei volumi gestiti) possa essere recuperato efficacemente per avere un impatto ambientale e sociale positivo.
Sostenibilità come leva strategica (ESG) L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano strategico di STEF, denominato “Impegnati per un futuro Sostenibile” che include i cinque Care: Innovation, Customer, Consumer, People, Planet. Per STEF e i suoi partner, la gestione delle eccedenze non è solo una scelta etica, ma una leva di reputazione aziendale ed employer branding. Come evidenziato dal management di STEF, donare le eccedenze permette alle aziende di ottimizzare la catena del valore, riducendo i costi di smaltimento e ottenendo benefici fiscali, il tutto rendicontabile all’interno del proprio bilancio di sostenibilità.
L’invito a “fare sistema” STEF Italia e Pane Quotidiano ETS rivolgono un invito a tutti gli attori della GDO e dell’industria alimentare a fare rete, mettendo a fattore comune le best practice per il recupero delle risorse. Pane Quotidiano rappresenta oggi un interlocutore strutturato e certificato, capace di garantire l’integrità della catena del freddo e la sicurezza alimentare anche nel processo di donazione.


