I 5 settori preferiti dai giovani imprenditori: il futuro dei business passa dai pagamenti digitali

La fintech myPOS ha individuato i segmenti più in crescita in Italia. Il fattore comune è una gestione più snella dei pagamenti e la digitalizzazione dei processi di acquisto e vendita

Negli ultimi anni l’imprenditorialità giovanile si sta orientando verso modelli più snelli, digitali e focalizzati su nicchie specifiche. Tra i giovani imprenditori cresce, infatti, l’interesse per attività con investimenti iniziali contenuti, forte componente digitale e potenziale di scalabilità, spesso legate ai servizi e alla vendita online1. In particolare, la componente digitale è fondamentale: questi settori hanno in comune l’esigenza di accettare pagamenti elettronici, in un mercato in continua evoluzione dove queste soluzioni stanno diventando sempre più indispensabili.

In questo contesto, myPOS, innovativa fintech impegnata nel supporto delle piccole e medie imprese in tutta Europa con soluzioni per i pagamenti digitali, osserva da vicino come cambiano acquisti e comportamenti e ha individuato le direttrici più solide su cui costruire un progetto di business nel prossimo futuro. 

Guardando a ciò che si è consolidato e che negli anni continua a crescere, emergono cinque direzioni concrete, in cui domanda, canali e abitudini di acquisto stanno creando spazio per nuovi progetti.

  1. Ecommerce locale con Click & Collect

In Italia il commercio online B2C nel 2025 è cresciuto del 6%, spinto soprattutto da moda, beauty e food, premiando le attività capaci di unire vendita digitale e presenza locale. Il Click & Collect riduce costi e complessità logistica, accorcia i tempi di consegna e rafforza la brand loyalty: chi compra sa dove ritirare, a chi rivolgersi, come gestire un cambio o un reso. È un modello adatto a cataloghi non eccessivamente ampi, ben curati, con prodotti ad alta rotazione e una comunicazione radicata sul territorio.

  1. Creator economy e microinfluencer

Secondo le stime, il mercato legato all’influencer marketing è valso nel 2025 circa $22,2 miliardi, con una crescita rispetto al 2024 di oltre il 12%. I micro-creator stanno diventando un canale sempre più efficace sia per chi produce contenuti sia per chi lancia un brand. Le community più piccole, se costruite su interessi specifici, generano conversazioni e conversioni più solide. Questa tendenza dà la possibilità di presidiare nicchie precise e quindi di ottenere collaborazioni più accessibili e contenuti più credibili.

  1. Servizi digitali per PMI (social, advertising, SEO)

Le PMI italiane stanno aumentando gli investimenti nel digitale del 15% anno su anno, e la domanda si concentra su attività misurabili: gestione dei social, campagne advertising, SEO, e strumenti di lead generation. Qui lo spazio di manovra per freelance e micro‑agenzie è ampio, soprattutto per chi sa trasformare obiettivi chiari e non eccessivamente articolati in processi ricorrenti, con pacchetti chiari e risultati tracciabili.

  1. Prodotti artigianali e handmade (online e mercatini)

Il mercato dell’artigianato in Italia è sempre più in voga. La spinta arriva dalla ricerca di oggetti distintivi, dalla personalizzazione e da un’idea di qualità legata ai materiali e alla storia del prodotto. Le vendite si muovono tra online e appuntamenti dal vivo, come mercatini ed eventi, dove la relazione diventa parte dell’esperienza. Funzionano particolarmente bene le categorie in cui l’unicità è immediata: ceramica, gioielli, accessori, home decor, articoli di cartoleria e regali personalizzati.

  1. Food truck e street food

Lo street food resta una porta d’ingresso interessante nel mondo del food: in Italia nel 2025 è cresciuto del 4,1%. Il food truck consente di testare un concept, cambiare luogo, lavorare su eventi e catering, e misurare rapidamente cosa funziona. A fare la differenza sono le proposte riconoscibili, con ingredienti curati, identità chiara e una comunicazione costante che accompagna le tappe e crea abitudine.

“Le evidenze raccolte mostrano il profilo di un’imprenditoria in evoluzione, dove la semplicità, la digitalizzazione e la capacità di presidiare nicchie specifiche possono diventare motori della crescita. Gli imprenditori oggi hanno la possibilità di costruire progetti solidi partendo da modelli snelli, investimenti contenuti, trovando nei pagamenti digitali un vantaggio competitivo sempre maggiore”, ha dichiarato Alessandro Bocca, Country Manager di myPOS Italia“La mission di myPOS è sostenere il tessuto imprenditoriale italiano attraverso strumenti che semplificano la gestione dei pagamenti, potenziando la relazione con il cliente e permettendo di misurare i risultati. Essere un partner strategico per le nuove generazioni di imprenditori consente di garantire soluzioni di pagamento flessibili e accessibili, che supportano la crescita di progetti, anche piccoli, ma ad alto potenziale”.

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