Recruiting in Italia: tra occupazione record e scarsità di competenze qualificate. Come cambia l’head hunting oggi?

L’Intelligenza Artificiale accelera i processi di selezione e sposta il vantaggio competitivo sul fattore umano; Hunters Group cresce e avvia un piano di nuove assunzioni nelle sue sedi italiane.

Il mercato italiano della ricerca e selezione si conferma tra i più dinamici e ottimisti in Europa, nonostante un contesto caratterizzato da crescente scarsità di competenze qualificate e profonde trasformazioni tecnologiche. Secondo l’ultima edizione dello “State of the Industry – Barometer” di ECSSA (European Confederation of Search and Selection Associations), che misura il clima di fiducia del mercato europeo della ricerca e selezione del personale, l’Italia si conferma un player di primo piano a livello continentale (89 punti), superando mercati chiave come Germania (86 punti) e Francia (85 punti). 

“Il posizionamento strategico del mercato italiano – precisa Joelle Gallesi, managing director di Hunters Group, società di ricerca e selezione di personale qualificato – è supportato da una spiccata visione prospettica: ben il 48% delle società di head hunting italiane, infatti, prevede un netto miglioramento delle proprie performance nei prossimi mesi. È la quota di ottimismo più alta registrata tra tutti i paesi monitorati ed è un segnale che non possiamo ignorare perché dimostra che stiamo andando nella giusta direzione, diventando sempre partner strategici per candidati e aziende”.

Un mercato del lavoro in crescita che accentua la sfida delle competenze. Il mercato dei servizi per il lavoro nel nostro Paese rappresenta oggi un asset strategico consolidato che, nel primo trimestre del 2026, per il comparto della Ricerca e Selezione, registra una crescita vivace (+6,4% in valore rispetto a marzo 2025). Questo sviluppo avviene in un contesto caratterizzato da una forte polarizzazione: da un lato poche grandi imprese che dominano il settore della ricerca e selezione, dall’altro un’elevata frammentazione di piccole realtà professionali. Completano lo scenario:

  • il tasso di disoccupazione ai minimi storici: ad aprile 2026, l’Italia ha raggiunto il livello più basso dal 2004, attestandosi al 5,1%;
  • l’occupazione record: parallelamente, il tasso di occupazione è salito al 63,1%, portando il numero di occupati al picco storico di 24,34 milioni;
  • la riduzione della disponibilità di candidati qualificati: l’Italia registra la quota più alta in Europa (29%) di recruiter che prevedono una contrazione nella disponibilità di candidati con le competenze necessarie per affrontare le sfide del moderno mercato del lavoro.

L’impatto della tecnologia e la nuova dimensione dell’head hunting. L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione stanno ridisegnando i confini della professione: l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale ha accelerato le fasi di sourcing e screening, riducendo i tempi medi di presentazione delle short list a 1-2 settimane e spingendo molte aziende a internalizzare le attività di recruiting più routinarie e standardizzabili. 

“La tecnologia – continua Marta Arcoria, HR manager di Hunters Group – non penalizza affatto le società di ricerca e selezione, ma ne ridefinisce il valore. Oggi gli strumenti di Intelligenza Artificiale consentono di accelerare molte attività operative, ma non possono sostituire ciò che fa davvero la differenza: la capacità di comprendere le esigenze delle aziende, valutare il potenziale delle persone, interpretare il contesto organizzativo e costruire relazioni di fiducia con candidati e clienti. Per questo motivo diventano ancora più centrali le competenze umane non automatizzabili: il giudizio strategico, la capacità consulenziale, la valutazione del cultural fit e l’accesso a network professionali qualificati. È proprio in questa direzione che stiamo evolvendo anche come organizzazione. Se in passato il nostro modello di crescita si è basato soprattutto sulla formazione di giovani professionisti e professioniste, oggi stiamo cambiando approccio, implementando un importante piano di inserimento di figure senior, con esperienza consolidata nel mercato della ricerca e selezione e nella consulenza alle imprese. Vogliamo costruire una squadra sempre più autorevole e specializzata, capace di accompagnare aziende e candidati in questa fase di profonda trasformazione del mondo del lavoro. Oggi, in questo settore, l’esperienza rappresenta un fattore competitivo imprescindibile”. 

Hunters Group investe sul futuro: al via un piano di inserimenti senior in tutta Italia. In linea con questo percorso di crescita, Hunters Group avvia un articolato piano di recruiting interno che coinvolgerà le sedi di Milano, Padova, Pordenone, Bologna, Roma e Torino. Le nuove risorse contribuiranno allo sviluppo delle divisioni specialistiche che presidiano alcuni dei comparti più dinamici dell’economia nazionale, dal manifatturiero all’energy, dal banking al pharma, fino al settore construction e all’IT. Una scelta che riflette l’evoluzione della domanda delle imprese, sempre più orientata verso competenze verticali e consulenza specialistica.

L’azienda prevede l’inserimento di nuove figure senior, con esperienza consolidata nel settore, in grado di contribuire fin da subito allo sviluppo del business a livello nazionale. 

  • Manager: la figura sarà responsabile dello sviluppo commerciale e della gestione di un team di consulenti specializzati, con l’obiettivo di consolidare e ampliare il portafoglio clienti, definire le strategie di crescita e gestire l’intero processo di ricerca e selezione per profili middle e top management. È richiesta un’esperienza di almeno 5 anni in società di consulenza HR o contesti strutturati nel mondo delle Risorse Umane, unita a spiccate capacità di leadership e negoziazione. La ricerca è aperta per le sedi di Milano e Bologna;
  • HR Senior Lead Consultant: si occuperà di supportare la crescita della Divisione attraverso attività di sviluppo commerciale, networking e presidio del mercato di riferimento e di coordinare i processi di ricerca e selezione per profili qualificati e manageriali. Il ruolo richiede almeno 4 anni di esperienza in una società di consulenza HR. La ricerca è aperta per le sedi di Milano, Roma e Pordenone;
  • HR Senior Consultant: la figura sarà coinvolta nelle attività di business development, di analisi delle esigenze dei clienti attuali e potenziali, con particolare attenzione all’identificazione e valutazione di professionisti specializzati. Si ricercano candidati e candidate con almeno 3 anni di esperienza in ambito Risorse Umane o in società di consulenza. La ricerca è aperta per le sedi di Milano, Padova e Torino.

Eventi e Report

Focus Ecommerce ON

Notizie correlate