European Mobility Week: boom di camminatori in Europa (+49%) e crescita record in Italia (+196%)

In occasione della Settimana Europea della Mobilità, i dati di Macadam tracciano la mappa di un’Europa che si muove sempre più a piedi. Un cambio di paradigma che ridisegna le abitudini urbane, permette di risparmiare oltre 1,5 milioni di tonnellate di CO2 e vede l’Italia sul podio delle nazioni più virtuose

La mobilità pedonale non è più una tendenza di nicchia o una prerogativa esclusiva degli sportivi, ma si sta consolidando come un’abitudine di massa su scala continentale. Questo scenario è confermato dalla rilevazione svolta da Macadam – l’app social nata per combattere la sedentarietà – in occasione della European Mobility Week (16-22 settembre): un’indagine condotta sul comportamento di circa 3 milioni di utenti attivi distribuiti in 12 nazioni europee, che attesta il consolidarsi di una spinta ecologica diffusa e spontanea.

DA NICCHIA AD ABITUDINE DI MASSA: L’EUROPA MEDITERRANEA GUIDA LA TRANSIZIONE PEDONALE

Tra il 2023 e il 2026, l’Europa ha registrato un’esplosione della partecipazione, con un aumento del 49% degli utenti attivi censiti sulla piattaforma. Una massiccia adozione accompagnata da un dato sociologico fondamentale: la media pro-capite dei passi giornalieri ha subito una fisiologica e lieve flessione (-4,5%). Ciò dimostra che il campione si è ampliato, accogliendo non solo camminatori intensivi, ma cittadini comuni che scelgono i percorsi pedonali per i brevi tragitti quotidiani.

L’impatto aggregato di questa “rivoluzione silenziosa” è macroscopico: dal 2023 a oggi, la community europea ha percorso a piedi quasi 5,7 miliardi di chilometri. Questo volume di mobilità pedonale ha generato un risparmio netto stimato in 1,5 milioni di tonnellate di CO2*, l’equivalente della rimozione di 330.000 automobili dalle strade per un anno.  

I dati di Macadam sfatano il mito della supremazia nord-europea nella mobilità pedonale. Analizzando l’impegno individuale giornaliero, nel 2026 la Spagna domina la classifica continentale con una media di 7.750 passi pro-capite al giorno. Segue a strettissimo giro l’Italia (7.480 passi), che stacca il Regno Unito (7.231) e la Francia (7.145).  

Analizzando le città, emerge una chiara divisione tra l’impatto di massa e la costanza del singolo camminatore. Per volumi assoluti e beneficio climatico, Parigi è la regina indiscussa d’Europa con quasi 24.000 tonnellate di CO2 risparmiate dal 2023, seguita da Madrid (16.491 t) e Barcellona (9.665 t). Tuttavia, se si analizza la costanza quotidiana, Madrid e Barcellona (entrambe sui 7.800 passi medi) superano per propensione al cammino gli abitanti della capitale francese (7.671 passi) e di Milano (7.643).

IN ITALIA BOOM DI CAMMINATORI: TORINO, BARI E GENOVA LE CITTÀ PIÙ ATTIVE 

Nel contesto europeo, l’Italia spicca come uno dei mercati a più rapida evoluzione strutturale. Dal 2023 a oggi, la community italiana dell’applicazione ha registrato un vero e proprio exploit, con un incremento del 196% degli utenti attivi nel Paese. 

Sostituendo l’uso dei veicoli a motore con gli spostamenti a piedi, la community italiana ha  ha percorso a piedi 510 milioni di chilometri, garantendo al Paese un “dividendo ambientale” di circa 138.000 tonnellate di CO2 evitate negli ultimi tre anni, pari a quasi 30.000 auto tolte dalle strade per un anno. 

Nel panorama urbano italiano, l’analisi di Macadam mette in luce un duplice binario: da un lato la costanza quotidiana registrata nelle città più dinamiche, dall’altro l’impatto dei grandi volumi complessivi tipico delle metropoli. Per intensità media giornaliera, quest’anno Torino si conferma la città più attiva (8.140 passi per utente), seguita da Bari (7.871) e Genova (7.692). Tuttavia, è l’effetto scala delle metropoli a incidere maggiormente sugli obiettivi climatici: per volumi assoluti cumulati al 2026, Roma ha generato il maggior risparmio di emissioni in Italia (4.767 tonnellate di CO2 evitate), seguita da Milano (3.993 t).

L’IDENTIKIT DI CHI CAMMINA: LA RIVINCITA DEGLI OVER 45

L’analisi demografica** smentisce lo stereotipo secondo cui le app di gamification della mobilità siano appannaggio della “Generazione Z”. In Italia, la fascia di popolazione più attiva è quella degli adulti tra i 45 e i 54 anni, che registra una media di 8.158 passi al giorno. Un dato che distanzia nettamente la fascia dei giovanissimi (18-24 anni), ferma a 6.308 passi giornalieri. Questa dinamica è confermata anche su base continentale: in tutta Europa i lavoratori tra i 45 e i 54 anni detengono il primato della camminata (media di 7.542 passi). Il cammino urbano si configura quindi, a livello internazionale, come la principale valvola di decompressione e strumento di contrasto alla sedentarietà per i professionisti e i lavoratori attivi.

“I nostri dati confermano una verità fondamentale: la sfida contro le emissioni e la sedentarietà non si vince chiedendo alle persone di compiere imprese eccezionali, ma motivando la massa a cambiare le piccole abitudini quotidiane”, dichiara Benjamin Daudignac, CEO e Co-fondatore di Macadam. “Aver superato il milione e mezzo di tonnellate di CO2 risparmiate in Europa grazie a un aumento così rapido della partecipazione prova scientificamente che ricompensare la camminata funziona. La gratificazione digitale è tra gli strumenti più efficaci e democratici a disposizione delle moderne smart cities per innescare una vera transizione ecologica dal basso”.
* La conversione dei passi in chilometri si basa su un passo medio standard di 0,75 metri. Il calcolo delle emissioni evitate applica un fattore di 0,2699 kg di CO2 per chilometro, corrispondente all’impronta media di un tragitto automobilistico urbano equivalente. La conversione in “veicoli rimossi” si basa su un’emissione annua stimata di 4,615 tonnellate di CO2 per autovettura.
** Al fine di garantire la massima accuratezza statistica, l’analisi per fasce d’età esclude le coorti “55-64” e “65+” a causa di incertezze fisiologiche legate all’inserimento anagrafico in fase di registrazione, che rendevano il campione non sufficientemente rappresentativo.

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