Aruba e Ducati portano il motociclismo italiano sul tetto del mondo

Dopo 11 anni Aruba e Ducati portano il motociclismo italiano sul gradino più alto del Campionato del Mondo Superbike con il trionfo del pilota spagnolo Alvaro Bautista vincitore del titolo mondiale 2022. 

Una pagina di storia del motociclismo italiano è stata scritta con Aruba e Ducati che sono riuscite a centrare l’obiettivo del quindicesimo Mondiale e a riportare il titolo Piloti a Borgo Panigale, headquarter della Ducati Factory in Emilia Romagna, con un team selezionato di oltre 30 tecnici professionisti e appassionati che hanno girato il mondo per portare la squadra a vincere.

Un connubio perfetto tra due grandi aziende con solide radici italiane, con vocazione sportiva e Tech, basate su valori comuni e fondamentali, quali sicurezza, agilità, performance e fiducia, che si muovono in un momento epocale di forte trasformazione e in un mercato globale che richiede standard sempre più elevati e flessibili, e velocità di risposta nelle soluzioni tecnologiche e di sviluppo.

Un’annata storica, quindi, questa del 2022 per Aruba e Ducati, che segnano una stagione straordinaria e un traguardo entusiasmante con 14 vittorie in 33 gare, e registrano risultati eccezionali anche dal punto di vista delle performance aziendali e di business.

Le due società, infatti, collaborano anche a progetti innovativi in ambito IT, su cloud e disaster recovery, abbracciando insieme un’altra grande sfida per il futuro: la corretta gestione del dato in termini di sicurezza.

Aruba, infatti, ha coadiuvato il rinnovo dell’hardware del data center on-premise di Ducati fornendolo sotto forma di servizio in modalità Private Cloud, mettendo a disposizione, da un lato, una soluzione Cloud completamente dedicata per garantire il massimo livello di sicurezza e segretezza e, dall’altro, un ambiente di Disaster Recovery all’interno del Global Cloud Data Center di Aruba per gli applicativi business critical della HQ di Ducati a Borgo Panigale.

I successi del team Aruba.it Racing – Ducati. A meno di una settimana dal trionfo di Alvaro Bautista che in Indonesia ha vinto il titolo di Campione del Mondo Superbike, il team Aruba.it Racing – Ducati si è ritrovato di nuovo a festeggiare, questa volta sull’iconico circuito di Phillip Island, in Australia.

Al termine di Gara-1, infatti, disputata sabato 12 novembre, il team che dal 2015 rappresenta Ducati nella classe regina delle derivate dalla serie, ha esultato ancora con i piloti Alvaro Bautista e Michael Rinaldi per celebrare la conquista del titolo “Manufacturers” riservato alle case costruttrici e quello “Team” destinato alla squadra che, con i suoi piloti, ha ottenuto più punti nella stagione. 

Una storica tripletta, dunque, che ricalca fedelmente i risultati ottenuti da Ducati Corse in MotoGP scrivendo una pagina indimenticabile della storia “racing” di Aruba.it e Ducati. 

Inoltre, la “triple crown” conquistata al termine di questa fantastica stagione WorldSBK giunge nell’anno in cui le due realtà italiane hanno siglato il prolungamento della partnership almeno fino alla stagione 2024 quando sarà celebrato il 10° anniversario del sodalizio. Una collaborazione impreziosita, oltretutto, dalla nuova avventura del team Aruba.it Racing, protagonista delle tre wild card destinate a Ducati in MotoGP.

Il Gran Premio d’Italia (Mugello), il Gran Premi de Catalunya (Barcellona, Spagna) ed il Gran Premio di Misano e della Riviera di Rimini, infatti, hanno accolto nelle rispettive griglie di partenza le Ducati Desmosedici GP guidate da Michele Pirro e vestite della stessa livrea Aruba.it utilizzata dalle Ducati Panigale V4R in Superbike. Un crossover che ha destato la curiosità di molti dato che per la prima volta nella storia del motociclismo mondiale due moto con la stessa livrea hanno partecipato a gare di MotoGP e di WorldSBK durante la medesima stagione.

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Redazione

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