E-commerce: il portafoglio clienti di Glint vola a 14,2 milioni di euro di vendite totali nel 2025 (+77% sul 2024), superando la crescita del mercato europeo

La digital company milanese chiude il 2025 con una performance che triplica l’andamento di Italia, Germania e Francia; quest’ultima, nel 2026, secondo i dati più recenti, verrà scavalcata proprio dall’Italia.

Mentre il mercato europeo delle vendite online consolida la sua traiettoria di crescita, c’è chi corre molto più veloce. Glint, società milanese specializzata nello sviluppo di soluzioni e-commerce su misura, e parte del Gruppo The Next Generation Platform, chiude il 2025 con un risultato che supera abbondantemente le medie di settore: il portafoglio e-commerce gestito (con brand come Hiro DesignSodini BijouxFeral Drinks e Zanellato) ha raggiunto i 14,2 milioni di euro di vendite online, con una crescita del 77% rispetto agli 8 milioni registrati nel 2024.

Un significativo balzo in avanti di 6,2 milioni di euro in soli dodici mesi che acquista ancora più rilievo se confrontato con l’evoluzione del mercato nei principali Paesi europei. Infatti, secondo i dati più recenti[1], l’Italia nel 2025 ha toccato quota 72,9 miliardi di dollari di fatturato generati dalle vendite tramite e-commerce, in crescita rispetto ai 62,5 miliardi del 2024. Un incremento significativo (circa il 16,6%), che si inserisce in un quadro competitivo serrato che vede saldamente al primo posto la Germania (107,8 miliardi), e sul gradino intermedio del podio la Francia (75,8 miliardi nel 2025) – anche se, sembrerebbe ancora per poco.

La novità più interessante arriva dalle previsioni per il 2026 secondo cui l’Italia sarebbe pronta al sorpasso. Con una stima di 82,6 miliardi di dollari di guadagni dalle vendite online, il nostro Paese supererebbe la Francia (ferma a 82,5 miliardi), confermando una dinamica di recupero e consolidamento che proseguirà fino al 2029, quando il divario con il Paese d’Oltralpe dovrebbe attestarsi attorno ai 2,3 miliardi di dollari (100,9 per l’Italia contro 98,6 per la Francia).

“In uno scenario in cui la crescita a doppia cifra dei principali mercati tende a stabilizzarsi, il +77% registrato dal nostro portafoglio clienti ci riempie di orgoglio. Un risultato che traduce in numeri il nostro payoff, “Yes, we grow brands”, e testimonia il valore concreto generato per i partner con cui collaboriamo, un risultato che sentiamo particolarmente nostro”, commenta Pietro GerolimettoCo-founder e CEO di Glint. “Non è affatto un caso: abbiamo accompagnato le aziende verso un modello più maturo, dove i volumi non sono fine a sé stessi ma il risultato di soluzioni scalabili, analisi dati e una customer experience minuziosa, studiata per fidelizzare il cliente. In un mercato che nel 2026 dovrebbe vedere l’Italia superare la Francia, la sfida si focalizzerà proprio su questi fattori.

Cosa ha funzionato di più nel 2025 di Glint?

  • Email marketing e automation: creare dei percorsi personalizzati per specifici cluster di utenti significa aumentare il tasso di ri-acquisto e valore sul lungo periodo per ogni cliente. In quest’ottica, la scelta di un partner tecnologico come Klaviyo ha permesso di trasformare la comunicazione in una leva di crescita.
  • Performance marketing: per acquisire nuovi clienti è richiesta la capacità di integrare la conoscenza delle piattaforme con una forte componente creativa; ne risultano campagne adv che coniugano dati ed estetica.
  • User experience: Shopify, la piattaforma scelta da Glint per le implementazioni tecniche, garantisce rapidità operativa, continua innovazione e affidabilità; un’infrastruttura di primo livello che ha permesso ai partner di restare allineati alle richieste del mercato.

Per il 2026 l’obiettivo è chiaro: consolidare la marginalità e costruire valore di lungo periodo, puntando su automazione, dati proprietari, efficienza e integrazione tra canali digital. La crescita del 77% rappresenta per Glint una base solida da cui partire, nonché la conferma che il commercio digitale italiano, grazie a player altamente specializzati, è pronto a rafforzare la propria posizione da protagonista in Europa.


[1] Statista

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