Dal progetto Zampa SiCura di Bibione ai sentieri dell’Alpe Cimbra, fino ai parchi dell’Abruzzo e del Cilento: VetBook, piattaforma italiana dedicata alla salute animale, guida i proprietari nella scelta delle mete più adatte ai cani senior e spiega come viaggiare in sicurezza durante l’estate.
Per molti cani l’estate significa spiagge, escursioni e lunghe passeggiate. Per quelli anziani, però, può trasformarsi nel periodo dell’anno in cui dolori e rigidità articolare si fanno sentire di più. Secondo la letteratura veterinaria, oltre l’80% dei cani sopra gli otto anni sviluppa una forma di osteoartrosi, una delle principali cause di dolore cronico e riduzione della mobilità. Una patologia spesso sottovalutata, perché i primi segnali vengono scambiati per un normale processo di invecchiamento.
Per aiutare i proprietari a organizzare vacanze e weekend in sicurezza, VetBook, piattaforma italiana che mette in contatto famiglie e veterinari, ha raccolto i consigli del dottor Adriano Monino, esperto medico veterinario, insieme ad alcune destinazioni italiane particolarmente adatte ai cani senior, dove benessere animale, servizi dedicati e ritmi più tranquilli rendono il soggiorno più confortevole.
“Molti pensano che il cane con problemi articolari debba semplicemente muoversi meno”, spiega il dottor Adriano Monino. “In realtà è vero il contrario: il movimento è fondamentale, purché venga adattato alle sue condizioni. La differenza non la fa la quantità di attività, ma il modo in cui viene organizzata”.
Il caldo non è il vero nemico
Contrariamente a quanto si pensa, il problema principale non è tanto l’aumento delle temperature quanto gli sbalzi termici. Passare continuamente dall’aria condizionata all’asfalto rovente, entrare improvvisamente in acqua fredda oppure sostare su superfici molto diverse tra loro può aumentare la rigidità e il fastidio articolare. “Per questo motivo è consigliabile evitare cambi bruschi di temperatura, privilegiare le uscite nelle ore più fresche della giornata e lasciare al cane il tempo di adattarsi gradualmente ai diversi ambienti”, spiega il dott. Monino.
Più passeggiate, ma più brevi
Durante le ferie è naturale trascorrere più tempo con il proprio animale. Il rischio, però, è quello di concentrare tutta l’attività fisica in una lunga camminata. “Nel cane con artrosi è preferibile distribuire il movimento durante la giornata“, sottolinea Monino. “Tre o quattro passeggiate brevi risultano generalmente molto più efficaci di un’unica uscita lunga e impegnativa“.
Non tutti i terreni sono uguali
Anche il fondo su cui cammina il cane influisce sul carico articolare. La sabbia asciutta, ad esempio, richiede uno sforzo muscolare molto maggiore rispetto a un sentiero compatto o al bagnasciuga. Questo non significa che debba essere evitata, ma utilizzata con gradualità e per periodi limitati, alternandola a superfici più regolari. Un altro consiglio è osservare il cane anche il giorno successivo alla passeggiata: spesso il sovraccarico articolare si manifesta solo dopo alcune ore.
“La risposta dell’animale il giorno successivo è spesso l’indicatore più affidabile“, spiega Monino. “Se il cane appare più rigido, si alza con difficoltà o tende a rallentare, probabilmente l’attività è stata eccessiva. Imparare a leggere questi segnali permette di calibrare meglio il movimento anche durante la vacanza“.
Il viaggio comincia prima della vacanza
Viaggi troppo lunghi senza soste, salti ripetuti per entrare o uscire dall’automobile e rampe di scale affrontate più volte al giorno possono aumentare inutilmente lo stress sulle articolazioni. L’utilizzo di una rampa per salire in auto, soste frequenti durante il viaggio e la scelta di strutture ricettive al piano terra o dotate di ascensore sono piccoli accorgimenti che possono fare una grande differenza.
Le destinazioni ideali per i cani anziani secondo VetBook
“Negli ultimi anni cresce infatti l’attenzione verso un turismo sempre più inclusivo anche per gli animali domestici, con strutture ricettive, spiagge, parchi e servizi pensati per rispondere alle esigenze di cani di ogni età. Per i proprietari di animali senior, però, la scelta della destinazione non dovrebbe basarsi solo sull’accoglienza pet friendly, ma anche sulla presenza di percorsi accessibili, aree ombreggiate, servizi veterinari facilmente raggiungibili e condizioni climatiche favorevoli“, spiega Enrica Cevenini, founder di VetBook.
Secondo gli esperti di VetBook, queste sono le destinazioni migliori per i cani anziani:
Bibione rappresenta uno dei modelli più avanzati di turismo pet friendly in Italia. Qui è nato Zampa SiCura, progetto sviluppato insieme ai medici veterinari per promuovere la salute degli animali in vacanza attraverso servizi dedicati, informazione e attività di prevenzione. Le spiagge attrezzate, i percorsi pianeggianti e la possibilità di accedere facilmente a spazi ombreggiati rendono la località particolarmente indicata anche per i cani più anziani. Il cuore del progetto è l’app Zampa SiCura. Non una semplice applicazione, ma un vero e proprio tutor digitale per proprietari consapevoli.
Spostandosi in montagna, l’Alpe Cimbra, tra Trentino e Veneto, è uno dei territori italiani che hanno investito maggiormente sul turismo pet friendly. I numerosi sentieri nel bosco, il clima più fresco rispetto alla pianura e la possibilità di scegliere itinerari di diversa lunghezza consentono ai proprietari di adattare le passeggiate alle condizioni del proprio cane. Un contesto ideale per passeggiate lente, lontano dall’afa estiva.
Per chi preferisce il Centro Italia, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è uno dei pochi in Italia a mettere a disposizione una vera e propria rete di itinerari autorizzati per chi cammina con il cane. Grazie alla “Carta dei Percorsi per Cani”, i proprietari possono scegliere escursioni compatibili con il proprio livello di esperienza e con le esigenze dell’animale, privilegiando i percorsi più semplici e ombreggiati.
Tra i laghi alpini spicca il Lago di Ledro, riconosciuto negli anni come Comune Animal Friendly. Oltre alla Bau Beach di Pur, dispone di un anello di circa 10 chilometri quasi interamente pianeggiante che costeggia il lago, ideale per essere percorso anche a tappe, con numerose aree di sosta, tratti ombreggiati e possibilità di interrompere facilmente la passeggiata in caso di necessità.
In Sardegna, il comprensorio di San Teodoro rappresenta una delle destinazioni più attrezzate per chi viaggia con il proprio cane. La presenza della Fido Beach Li Salineddi, di altre spiagge autorizzate nelle immediate vicinanze e di numerose strutture pet friendly consente di alternare brevi passeggiate, momenti di relax e soste all’ombra, evitando lunghi spostamenti durante le ore più calde.
Nel Cilento, Marina di Camerota si distingue per la crescente offerta dedicata ai viaggiatori con animali, grazie a spiagge attrezzate, strutture pet friendly e numerosi itinerari nella pineta e lungo la costa che permettono di modulare facilmente durata e intensità delle passeggiate in base alle condizioni del cane.
Con questa guida VetBook, la piattaforma italiana che aiuta i proprietari a individuare il veterinario più adatto in base alle esigenze del proprio animale, vuole offrire uno strumento pratico per affrontare l’estate con maggiore consapevolezza. Perché bastano poche attenzioni, supportate dal consiglio di professionisti qualificati, per rendere una vacanza più sicura e piacevole anche per un cane anziano o con problemi articolari.
VetBook
VetBook è il primo sistema digitale sanitario italiano dedicato ai professionisti della salute veterinaria. Nato a Gorizia nel 2025, consente ai proprietari di animali di trovare professionisti in base a specializzazioni, specie trattate e modalità di visita, integrando prenotazioni online, cartella clinica digitale e teleconsulti. La missione è rendere la salute animale più accessibile per i proprietari e più valorizzata per i professionisti.


