M&A e private equity: come l’AI ottimizza l’analisi dei mercati finanziari

Trovare l’impresa giusta richiede ancora settimane di lavoro manuale tra fonti amministrative e piattaforme frammentate. Una start up italiana risolve il problema integrando i dati societari e automatizzando la ricerca  

Nel settore del private equity, delle operazioni di M&A e della consulenza finanziaria, l’analisi di mercati e l’individuazione di aziende target richiedono ancora oggi settimane di lavoro manuale a causa di attività di ricerca e reportistica rimaste ancorate a processi lenti e dispendiosi. 

Le informazioni infatti vengono raccolte consultando più banche dati, registri e fonti pubbliche, spesso non integrate tra loro. Eppure, secondo dati McKinsey, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale in questi ambiti può contribuire a una riduzione dei costi operativi fino al 20% e a un’accelerazione dei tempi fino al 50%.

DeepTree, startup italiana che ha sviluppato una piattaforma basata su intelligenza artificiale per automatizzare la ricerca e l’analisi delle informazioni sulle imprese, nasce proprio per superare questi ostacoli. Delegando alla tecnologia lo svolgimento delle operazioni di ricerca e analisi più ripetitive, la piattaforma riesce a individuare le opportunità più interessanti, restituendo ai professionisti il tempo necessario per concentrarsi sulla strategia dell’investimento.

“Per gran parte di chi opera in questo ambito, una porzione rilevante del lavoro quotidiano consiste ancora nel raccogliere dati sparsi nel tentativo di organizzarli in un formato leggibile e funzionale all’analisi. L’obiettivo della nostra tecnologia non è certamente quello di sostituire l’intuizione umana, ma piuttosto di eliminare gli ostacoli procedurali che si creano nella fase iniziale di ogni operazione.” spiega Lorenzo Ferretti, CEO di DeepTree.

Oltre le classificazioni tradizionali: come la ricerca semantica e l’automazione velocizzano l’analisi

Uno dei limiti principali nei processi di ricerca è legato all’utilizzo delle classificazioni amministrative, come i codici ATECO, che non sempre riflettono in modo accurato le attività reali delle imprese. Questo può portare a raggruppare sotto la stessa categoria aziende molto diverse tra loro, rendendo più complessa l’analisi.

La piattaforma utilizza un sistema di ricerca semantica che consente di descrivere le caratteristiche dell’impresa in linguaggio naturale, senza dover selezionare categorie predefinite. Interpretando la richiesta e analizzando un database proprietario che include tutte le informazioni pubbliche delle aziende, il sistema ricostruisce l’attività reale dell’impresa e riporta in un unico ambiente di lavoro tutte le informazioni e i dati più utili. Inoltre, grazie alle informazioni raccolte e interagendo con modelli di AI avanzati, l’utente riesce a ricavare report e documenti personalizzati pronti per essere valutati o condivisi.

“Per troppo tempo i professionisti sono stati costretti a saltare da un portale all’altro per ricostruire il quadro completo di un’azienda, dai dati societari allo storico delle operazioni. La vera innovazione oggi non è solo trovare l’informazione, ma averla già connessa in un unico ambiente di lavoro. Centralizzando l’intero ecosistema di dati in un’unica piattaforma, eliminiamo la complessità delle indagini incrociate e forniamo una visione d’insieme immediata, pronta per essere trasformata in documento finale” conclude Claudio Arione, co-fondatore e CTO di DeepTree.

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