Più trasparenza sui dati di consumo, una bolletta più chiara e confrontabile, un codice in bolletta contro i contratti non richiesti, più chiarezza sulle modifiche dei prezzi, intermediari più facilmente identificabili, informazione e comparabilità anche con l’arrivo dei prezzi dinamici.
Sono queste le sei misure contro il caro-bollette e a favore di maggiore trasparenza e tutele per il consumatore finale avanzate da Assocompara, l’Associazione Italiana Comparatori Online, nell’ambito delle audizioni periodiche ARERA sul Quadro Strategico 2026-2029, che l’Associazione accoglie e condivide positivamente.
Nel dettaglio le 6 misure che compongono la strategia proposta da Assocompara sono:
● Più trasparenza sui dati di consumo: garantire anche ai comparatori privati, su esplicita delega del cliente e a condizioni non discriminatorie, l’accesso ai dati di consumo necessari per calcolare in modo accurato il possibile risparmio. Assocompara chiede inoltre che gli indicatori sulla qualità dei venditori, come dati su call center e reclami, siano disponibili in formato aperto e riutilizzabile.
● Una bolletta più chiara e confrontabile: prevedere in prima pagina uno schema uniforme con le principali informazioni sull’offerta, tra cui nome commerciale, tipologia di prezzo, corrispettivo della materia energia e costi di commercializzazione.
● Un codice in bolletta contro i contratti non richiesti: introdurre un codice identificativo, presente esclusivamente in bolletta, necessario per il cambio di fornitore, sul modello del codice di migrazione delle telecomunicazioni.
● Più chiarezza sulle modifiche dei prezzi: in caso di variazione delle condizioni economiche, comunicare al cliente in modo evidente la nuova spesa annua, calcolata sui consumi effettivi degli ultimi 12 mesi, mettendola a confronto con quella attuale e indicando chiaramente la differenza.
● Intermediari più facilmente identificabili: garantire la piena ed efficace attuazione della norma già in vigore, affinché il cliente possa riconoscere con chiarezza, sia in bolletta sia nella proposta contrattuale, l’intermediario con cui ha sottoscritto il contratto (il marchio effettivamente riconoscibile e non una semplice ragione sociale).
● Informazione e comparabilità anche con il superamento delle Tutele Graduali e l’arrivo dei prezzi dinamici: in vista della scadenza del Servizio a Tutele Graduali del 31 marzo 2027, Assocompara si dichiara disponibile a contribuire alle iniziative di informazione dei consumatori. Sul fronte dei prezzi dinamici, l’Associazione chiede invece un confronto preventivo con gli operatori sulle metodologie di comparazione e sull’accesso ai dati, per evitare che nuove modalità di pricing rendano più difficile valutare e confrontare le offerte.
“La possibilità di confrontare le offerte è una condizione essenziale perché la concorrenza produca benefici concreti per i consumatori”, sottolinea Mario Rasimelli di Assocompara, che chiede inoltre che l’evoluzione del Portale Offerte ARERA avvenga in condizioni di piena neutralità rispetto ai diversi strumenti di comparazione, valorizzando la complementarietà tra canale pubblico e operatori privati.
I portali degli associati generano complessivamente oltre 30 milioni di visite al mese. Nel solo settore energia, gli associati analizzano oltre 100.000 bollette ogni mese e assistono, online e telefonicamente, oltre 250.000 utenti.
Assocompara
Assocompara, Associazione Italiana Comparatori Online, che riunisce i principali operatori dei servizi di comparazione attivi in Italia, tra cui i comparatori di offerte di energia elettrica e gas rivolti ai clienti domestici e alle imprese.



