Ankorstore: Ecco I Trend 2023 Del Retail Indipendente In Europa

Ankorstore, la piattaforma B2B partner di 300.000 rivenditori indipendenti e 30.000 marchi in tutta Europa, che aiuta i negozi e brand indipendenti a crescere sul mercato internazionale con la missione di riportare le piccole attività commerciali al centro tanto del mondo del commercio, quanto nei centri storici delle città, ha analizzato le tendenze che caratterizzeranno il comparto del retail indipendente per il 2023 a livello europeo.

Per soddisfare la richiesta dei clienti di progettare spazi autentici e sostenibili, ma allo stesso tempo sofisticati e di classe, la maggioranza dei rivenditori Ankorstore si sta orientando in particolare alla ricerca di prodotti appartenenti alla categoria “Home & Interior”. E così, candele, profumi artigianali per la casa e articoli di arredamento come luci in legno naturale sono al primo posto tra gli acquisti dei retailer. Per quanto riguarda “Food & Drinks”, invece, sono gli aperitivi premium le bevande più vendute, mentre cioccolato, dolciumi e specialità gourmet sono i prodotti alimentari più richiesti. Nella categoria “Beauty & Wellness” la scelta è per i prodotti di marca per la cura e il benessere del corpo e della pelle.

In Italia i retailer prediligeranno prodotti enogastronomici regionali, abbigliamento e prodotti per la casa ecologici

In questa prospettiva generale, i dati raccolti da Ankorstore hanno evidenziato la diversità di tendenze tra i mercati di provenienza dei rivenditori, trend che probabilmente si manterrà anche nel 2023. Infatti, se in Italia (così come in Spagna), i rivenditori indipendenti preferiscono acquistare bevande e prodotti gastronomici regionali, articoli per bambini di alta qualità e abbigliamento, nonché prodotti eco-friendly della categoria “Home & Kitchen”, i commercianti francesi hanno optato perlopiù per prodotti “Made in France”, mentre i tedeschi hanno mostrato grande interesse per i marchi di altri Paesi europei, in particolare Francia, Regno Unito, Paesi Bassi e Paesi nordici, in aggiunta a quelli tedeschi. I rivenditori britannici sono risultati particolarmente interessati a candele, prodotti per il benessere personale e al cioccolato. Non solo benessere e self-care, rispetto ai loro colleghi europei i britannici prediligono anche moda e accessori e, come i francesi, optano soprattutto per prodotti di brand originari del loro Paese.

Un futuro sostenibile e sano

Nel panorama dei 300.000 rivenditori indipendenti e dei 30.000 marchi di 28 Paesi europei presenti sul mercato di Ankorstore, c’è una tendenza che attraversa tutti i mercati e le categorie di prodotto: la sostenibilità. Guillemette Renoul, Category Manager “Home & Kitchen” di Ankorstore, spiega: “In tutte le categorie di prodotti, i clienti vogliono acquistare sempre più prodotti ecologici. Questo non significa solo prodotti biologici, ma anche materiali sostenibili e prodotti riutilizzabili. Oltre alla sostenibilità, nel settore del design per la casa e per gli interni si registra una forte crescita dell’utilizzo di materiali naturali, come il legno, la pietra e le piante. Questi materiali sono spesso considerati più sostenibili e conferiscono un’atmosfera più naturale e autentica agli ambienti. In termini di colori, nel 2023 il verde continuerà ad essere protagonista, insieme agli arancioni, ai nuovi rossi e all’oro”.

I nuovi trend nel settore arredo-design sono confermati anche dagli stessi retailer Ankorstore: “Profumazioni per la casa, articoli che abbinano il design alla tecnologia, articoli utili ma originali e rivisitati. Saranno questi i prodotti che secondo noi saranno maggiormente richiesti nel 2023 – sottolinea Ursula Esposti di W.Esposti – Inoltre, vediamo un particolare apprezzamento per i prodotti custom-made, ovvero prodotti unici e personalizzabili. Mentre per le colorazioni quelli che andranno per la maggiore nel nuovo anno saranno i colori materici, quelli della terra per intenderci.”

La Beauty & Fashion expert di Ankorstore Luisa Castillo commenta: “Il packaging è un tema chiave nel 2023, in quanto contribuisce in modo determinante all’impronta di carbonio dell’industria del beauty, rendendo prioritario il design Net zero. Anche l’industria della moda nel 2023 si sposterà dalle fibre sintetiche ai processi di innovazione riciclabili, biobased e biodegradabili, per ridurre l’impatto globale. La tendenza a dare priorità alla cura di sé con prodotti per il benessere continuerà nel 2023. Il Sea Moss (Muschio Marino) sta emergendo come nuovo ingrediente chiave grazie alle sue applicazioni nella cura della pelle e dei capelli, offrendo nuove opportunità per i marchi e i rivenditori”.

“Così come si può vedere in altre categorie, il nuovo trend per il 2023 nel mondo del bambino sono i prodotti sostenibili, i giocattoli etici e, soprattutto, i marchi di produzione locale. I clienti sono alla ricerca di prodotti di qualità e di migliore manifattura per i loro figli. Con l’emergere di numerosi nuovi marchi in Europa negli ultimi mesi, stiamo osservando anche una certa diffusione di prodotti realizzati con materiali riciclati”, spiega Camille Monzein, Account Manager Kids di Ankorstore.

Cyrielle, Category Manager “Food & Beverage” di Ankorstore, spiega: ” Nel 2023 prevediamo un aumento dei brand a basso contenuto di zuccheri, salutari, di bibite gassate e plant-based.  È una tendenza che è già iniziata nel 2022 e che ha segnato un punto di svolta nel mondo delle bevande. Gli analcolici per l’aperitivo (succo di frutta, sidro, liquori analcolici) sono stati democratizzati e continueranno a svolgere un ruolo importante nei momenti d’incontro dei consumatori. Il know-how francese in materia di snack da aperitivo (creme spalmabili, patatine, cracker) è in cima alla lista delle vendite e molto popolare tra i rivenditori europei, che gli dedicano un’ampia sezione nei loro negozi. Quello del 2023 sarà un anno impegnativo per i retailer per via dell’inflazione e dei prezzi dell’energia, tuttavia i generi alimentari di prima qualità continueranno ad essere acquistati dai clienti.”

Assortimento originale e di tendenza come antidoto ai timori per il futuro

Per rimanere competitivi rispetto ai grandi magazzini e ai colossi dell’e-commerce, i retailer indipendenti devono non solo fornire un assortimento originale e di tendenza, ma anche evitare gli stock invenduti e assicurarsi di preservare i propri margini offrendo un ottimo rapporto qualità-prezzo. Sebbene abbiano dato prova di grande capacità di recupero negli ultimi anni, caratterizzati da Covid, inflazione e interruzioni della catena distributiva, il recente rapporto di Ankorstore “State of Independent European Retail 2022” ha rivelato che il 73% dei piccoli rivenditori europei teme per il futuro della propria attività.

“In questo contesto, sarà essenziale per i retailer indipendenti impostare la giusta strategia non solo per sopravvivere, ma anche per affermarsi nel 2023. Come loro partner, vogliamo sostenerli per riuscire in questa impresa”. commenta Alessandro Zanchetton, General Manager Italia di Ankorstore.

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Redazione

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