Secondo l’Osservatorio Trovaprezzi.it, a maggio 2026 le ricerche legate a condizionatori e deumidificatori crescono del +12,4% rispetto allo stesso mese del 2025 e quasi del 20% rispetto al 2024. Tra le caratteristiche più ricercate dagli utenti aumentano wifi, smart, pompa di calore ed efficienza energetica
Con l’arrivo del caldo, gli italiani tornano a cercare soluzioni per raffrescare la casa, ma la domanda sembra cambiare forma rispetto al passato. Se il ventilatore resta una risposta semplice e immediata, i dati mostrano come l’interesse si concentrisempre più su prodotti capaci di garantire un raffrescamento più efficace e stabile, in particolare sui condizionatori, ormai al centro delle ricerche legate al comfort domestico nei mesi estivi.
È quanto emerge dall’ultima analisi dell’Osservatorio Trovaprezzi.it, che ha analizzato l’andamento delle ricerche dedicate alla climatizzazione, confrontando i dati del 2026 con quelli registrati negli anni precedenti.
Nel mese di maggio 2026, le ricerche nella categoria Condizionatori e Deumidificatori hanno raggiunto quota 349.000 ricerche, in crescita del +12,4% rispetto a maggio 2025 e del +19,4% rispetto allo stesso mese del 2024.
Il dato suggerisce come la domanda sia fortemente legata alla stagionalità e all’arrivo delle prime ondate di caldo. La crescita sembra indicare una maggiore attenzione stabile al comfort domestico, con il ventilatore che mantiene un ruolo accessibile e complementare, ma meno centrale rispetto a soluzioni più performanti. I condizionatori rappresentano infatti il 73,4% delle ricerche legate alle principali tipologie di prodotti per la climatizzazione, confermandosi nettamente la soluzione più ricercata dagli utenti. Seguono i condizionatori portatili, con il 10,9%, i purificatori/raffrescatoricon il 10,4%, i ventilatori con il 3,4% e i deumidificatori con l’1,9%.
Più che una sostituzione tra categorie, emerge quindi una domanda più articolata, in cui il condizionatore resta il prodotto di riferimento, mentre le altre soluzioni si inseriscono come alternative pratiche, temporanee o integrative, a seconda delle caratteristiche dell’abitazione e delle esigenze di utilizzo. A cambiare non è solo il tipo di prodotto cercato, ma anche il modo in cui gli utenti valutano l’acquisto. Le ricerche mostrano infatti una crescente attenzione verso caratteristiche legate alla gestione intelligente, all’efficienza e al contenimento dei consumi. Tra le keyword e i filtri associati alle ricerche di condizionatori, il riferimento a prodotti wifi/smart passa dal 7,0% del 2025 al 18,4% del 2026. In leggero aumento anche le ricerche legate a termini come eco/green, che passano dal 5,8% al 6,3%.
Restano rilevanti anche le caratteristiche più direttamente collegate all’efficienza energetica: la keyword classe A+++rappresenta il 15,6% delle ricerche considerate. Il quadro suggerisce che il risparmio energetico resti un criterio importante nella scelta, ma che l’attenzione degli utenti si stia ampliando: non solo classe energetica, quindi, ma anche possibilità di controllo da remoto, programmazione, ottimizzazione dell’utilizzo e maggiore versatilità del prodotto nel corso dell’anno.
Dal punto di vista geografico, la domanda si concentra soprattutto nelle regioni più popolose. La Lombardia raccoglie il 31,7% di interesse per i condizionatori e i deumidificatori e il 35,7% per gli elettrodomestici dedicati al trattamento aria. Segue il Lazio, con il 15,6% per condizionatori e deumidificatori e il 13,2% per il trattamento aria. Tra le altre regioni più attive emergono Campania, Emilia-Romagna, Veneto e Piemonte.
L’analisi del profilo degli utenti di Trovaprezzi.it mostra inoltre come l’interesse per condizionatori e deumidificatori sia particolarmente forte nelle fasce d’età centrali: gli utenti tra i 45 e i 54 anni rappresentano il 25,2% del totale, seguiti dalla fascia 35-44 anni con il 23,8% e dai 25-34enni con il 18,9%.
Sul fronte del genere, le ricerche relative a condizionatori e deumidificatori vedono una netta prevalenza maschile, con il 69,5% sul totale contro il 30,5%. Più equilibrato, invece, il pubblico interessato al trattamento dell’aria, dove gli uomini rappresentano il 52,7% degli attivi e le donne il 47,3%.
Tra i brand più presenti tra le ricerche degli utenti troviamo marchi specializzati nel mondo della climatizzazione come Innova, De’Longhi, Hisense, Olimpia Splendid, Daikin, Mitsubishi, Dyson, Samsung e Beko, a conferma di uno scenario in cui convivono soluzioni diverse: dai condizionatori fissi ai portatili, dai modelli senza unità esterna alle pompe di calore, fino ai prodotti smart e ai dispositivi per migliorare la qualità dell’aria domestica.
“Quello che emerge dalle ricerche è un cambiamento nel modo in cui gli italiani affrontano il tema del caldo in casa. Non si cerca più soltanto una soluzione immediata per superare le giornate più torride, ma si valutano prodotti capaci di garantire comfort nel tempo, maggiore efficienza e una gestione più intelligente dei consumi” – commenta Dario Rigamonti, CEO di Trovaprezzi.it. “In questo senso, il condizionatore viene percepito sempre meno come un acquisto occasionale e sempre più come una componente della gestione domestica durante i mesi estivi. Il ventilatore continua ad avere un ruolo importante, perché resta una soluzione accessibile, semplice e immediata, ma di fronte a estati sempre più calde sembra emergere una consapevolezza diversa: per molti utenti, da solo, non basta più. La distanza tra condizionatori e altre soluzioni resta molto ampia e racconta proprio questo passaggio: il raffrescamento domestico non è più percepito come una necessità episodica, ma come parte integrante del comfort abitativo”.

