Marco Lenoci: «Aiutiamo gli editori a gestire la complessità del mercato con tecnologia e consulenza»

Marco Lenoci: «Aiutiamo gli editori a gestire la complessità del mercato con tecnologia e consulenza»

Intervista al Direttore Generale della tech company, che intanto continua a investire su internazionalizzazione e offerta.

Nell’ecosistema internet di oggi, gli editori digitali si trovano a dover affrontare una moltitudine di sfide che vanno dalla massimizzazione della monetizzazione dei contenuti all’indicizzazione sui motori di ricerca, passando per l’efficientamento delle prestazioni del sito: ambiti in cui i dati e la tecnologia rivestono un ruolo determinante. Ma non sempre i publisher, in Italia, riescono ad attrezzarsi e a trovare sul mercato risorse e competenze per crescere e diventari competitivi.

È qui che entra in gioco Evolution ADV, che proponendosi come partner consulenziale completo intende colmare le lacune della nostra industria e assistere gli editori con strategie, approcci e strumenti. La compagnia ha recentemente stretto un accordo con Adnkronos per la commercializzazione degli spazi display e l’infinite scroll del sito dell’agenzia di stampa, e proprio da questa tappa è partita la nostra intervista al Direttore Generale Marco Lenoci, che ha inoltre anticipato i piani futuri dello sviluppo di Evolution ADV, tra internazionalizzazione e investimenti sui prodotti.

Essere scelti come concessionaria da Adnkronos corona un percorso di crescita importante che Evolution ADV ha intrapreso da tempo. Quali sono i pilastri su cui avete fondato i successi degli ultimi anni?

«Negli ultimi anni abbiamo stretto partnership tecnologiche e commerciali con più di 350 publisher, ma la collaborazione con un sito della portata di Adnkronos rappresenta un traguardo importantissimo per noi. La storia del web negli ultimi 20 anni insegna che non esistono scorciatoie, l’unica strada possibile per competere in questo settore è lo studio continuo e la perseveranza nel perseguire una strategia di lungo periodo, affrontando con passione, invece di respingere, le sfide tecnologiche che il mercato presenta ogni giorno. E non è un caso che Evolution ADV sia composta da professionisti che vivono di web ogni giorno. Oggi, attraverso i nostri siti, proprietari e non, raggiungiamo l’80% della popolazione digitale italiana.

Per comprendere a fondo il percorso di Evolution ADV, non si può prescindere da un’analisi del contesto competitivo in cui operiamo. Negli ultimi anni il web è profondamente cambiato, la logica della commercializzazione degli spazi pubblicitari come compartimento stagno è stata ampiamente superata dall’evoluzione tecnologica del settore. Oggi, la monetizzazione pubblicitaria è strettamente legata alle prestazioni di pagina e soprattutto alla capacità di raccogliere e modellare un volume enorme di dati per tradurli in iterazioni continue. 

Proprio perché riteniamo cruciale questo approccio, continuiamo a ravvisare in Italia un disallineamento tra assetti, mentalità e pratiche dei player tradizionali e le competenze disponibili sul mercato. Oggi internet è diventato un sistema complesso e gli editori fanno fatica a trovare i profili professionali che servono per gestirne la complessità. Con il nostro lavoro di consulenza e di offerta tecnologica, aiutiamo i publisher a colmare questo divario.»

L’accordo prevede da parte vostra la gestione della commercializzazione degli spazi display e l’infinite scroll. Ci racconta un po’ meglio la tecnologia che sta dietro a tutto questo?

«L’accordo tra Evolution ADV e Adnkronos è una partnership a 360° di tipo editoriale, tecnologica e commerciale. Alla base di questa collaborazione, c’è la nostra architettura: grazie all’intelligenza artificiale e al machine learning modelliamo e analizziamo i dati in tempo reale per migliorare le prestazioni delle pagine web e la monetizzazione; questi strumenti ci consentono di accrescere la pertinenza dei contenuti correlati, definire posizione e tempi dell’erogazione di un banner pubblicitario ed aumentare la pressione d’asta su tutte le fonti di domanda pubblicitaria con cui collaboriamo per garantire all’editore il massimo ritorno da ogni impressione pubblicitaria.

In particolare, è la nostra soluzione Content Revolution, basata sulla tecnologia proprietaria di infinite scroll, che permette di restituire un’esperienza utente senza frizioni, così come avviene in un feed verticale di un social network. Allo stesso modo gli editori partner come Adnkronos possono orchestrare al meglio i contenuti correlati sulle pagine e distribuire campagne di branded content tracciandone le performance in maniera dettagliata. Normalmente, essi registrano un click-through-rate compreso tra l’1%-2%, un numero piuttosto basso. Con il flusso integrato di Content Revolution, invece, abbiamo raggiunto un valore intorno al 20%, che nel caso di Adnkronos si traduce in risultati straordinari in termini di tempi di lettura. Questi processi di ottimizzazione consentono anche di migliorare l’indicizzazione dei siti sui motori di ricerca e in altre aree di aggregazione di notizie come Google Discovery.»

La vostra natura di tech company vi permette di porvi in modo proficuo come partner tecnologici e consulenziali. In che modo questo elemento si inserisce nel percorso di digital transformation intrapreso da Adnkronos?

«AdnKronos ha avviato un processo di trasformazione digitale ambizioso nell’ultimo anno, adottando un approccio mobile first e puntando su un modello di comunicazione diretta con gli utenti.

La collaborazione instaurata è l’evoluzione naturale dei nostri rispettivi processi di crescita: condividiamo una visione strategica comune del futuro del digitale, che mette i dati e la tecnologia al centro dei piani di sviluppo futuro. Tutte le competenze che abbiamo sviluppato in Evolution ADV derivano dalla nostra lunga esperienza di editori a nostra volta, che ci permette di proporci come partner consulenziali, consigliando approcci e fornendo strumenti tecnologici all’avanguardia.»

La collaborazione con Adnkronos getta le basi per un 2022 ricco di nuove sfide. C’è qualche ulteriore novità che possiamo già anticipare?

«Continueremo a investire sui nostri prodotti, specialmente in Content Revolution. Attualmente, lo strumento permette di inserire contenuti sponsorizzati nel flusso dei correlati in modalità diretta, ma vogliamo attivare anche la modalità programmatica per dare maggior controllo a tutti gli inserzionisti, anche di dimensioni più ridotte. Content Revolution ha l’ambizione di essere un’alternativa valida e accessibile alle offerte tecnologiche delle OTT.

Parallelamente, nel nostro futuro c’è anche l’espansione all’estero. In questi mesi siamo sbarcati in Spagna, accorgendoci che le esigenze dei clienti e le criticità del mercato sono simili al contesto italiano. Abbiamo nominato un Country Manager e stiamo assemblando un team di cinque persone, localizzato a Madrid, impegnato allo sviluppo del business.»https://imasdk.googleapis.com/js/core/bridge3.493.0_en.html#goog_1566241323L’Annuncio termina tra 13s

Digiqole ad

Davide

Articoli che potrebbero interessarti