The Beauty Buddy, l’unica start-up digital del WeCOSMOPROF International

The Beauty Buddy, l’unica start-up digital del WeCOSMOPROF International

Per la prima volta, dal 7 al 18 giugno 2021, tutte le cinque fiere internazionali Cosmoprof, il più importante evento per l’industria della bellezza, si sono unite in un unico evento digitale promosso su scala globaleWeCOSMOPROF International

Enterprise Ireland, l’agenzia governativa per l’Innovazione e il Trade, 1° Venture Capital del mondo, presenta nell’Ireland Pavilion 11 piccole e raffinate aziende cosmetiche con una offerta unica, originale ed anche tecnologica. Per entrare nell’Ireland Pavilion basta cliccare su www.wecosmoprof.com/eventi-speciali/Ireland/

L’unica impresa beauty digital della manifestazione, infatti, è l’irlandese The Beauty Buddy. La start-up di data analytics rivoluziona le ricerche di mercato e mette in contatto diretto brand e consumatori. 

Fondata nel 2017 da Wendy Slattery e Tracy Leavy, l’app è una sorta di Tripadvisor per prodotti cosmetici. In partnership con l’industria beauty e i retailers, sono inviati campioni a una audience in target raccogliendo in tempo reale gli insight su prodotti e comportamenti. Vengono anche organizzati meeting virtuali per ricerche di mercato più approfondite. La banca dati a disposizione degli utenti contiene tutte le informazioni sui brand offrendo così alle aziende un’innovativa leva di marketing e di personalizzazione

The Beauty Buddy, infatti, da un lato soddisfa l’aspirazione di sentirsi un po’ come un influencer, provare gratuitamente prodotti e incontrare i brand. Dall’altro lato, ogni giorno, l’app raccoglie con il QRcode migliaia di recensioni che diventano preziosi insight in tempo reale per i partner, aziende del calibro di Rimmel e Johnson & Johnson. 

The Beauty Buddy opera anche come “digital sales assistant” in grandi magazzini del lusso come Liberty London, Harvey Nichols, Brown Thomas, Arnotts. Un aiuto prezioso. Infatti, si stima che il 36% dell’invenduto nei reparti di cosmesi sia causato dalla mancanza di informazioni nel momento dell’acquisto.

Tutto cominciò per caso. Un pomeriggio Wendy voleva acquistare un pennello da make-up. In un grande magazzino insieme a Tracy, si trovò di fronte a un centinaio di modelli diversi: naturali o sintetici, per cipria o per crema, etc. L’assistente del reparto era impegnata, Google forniva solo siti di ecommerce e nessuna utile informazione. Le due sorelle rinunciarono all’acquisto e bevendo un tè cominciarono a immaginare un sistema per offrire informazioni e mettere in contatto aziende e consumatori. 

Quando è scoppiata la pandemia con il conseguente lockdown, la community di The Beauty Buddy è cresciuta molto velocemente. La start-up, supportata da Enterprise Ireland e da investitori inglesi, oltre che in Irlanda, è attiva in Australia, Stati Uniti e Regno Unito. Nei prossimi mesi punta ad espandere la sua tecnologia nel resto del mondo.

Digiqole ad
Maria Shadey Piardi

Maria Shadey Piardi

Content Specialist | Beauty Enthusiast

Articoli che potrebbero interessarti