Dal Nepal alla California: Weroad porta gli spooner in giro per il mondo per un viaggio retreat all’insegna dell’avventura

Squadra che vince non si cambia: per il secondo anno consecutivo,  Bending Spoons, la tech company italiana leader nello sviluppo di app a livello globale, ha scelto WeRoad come partner per un company retreat unico. Nelle scorse settimane più di 200 “spooner” hanno scelto uno dei 9 itinerari preparati per loro dal team di coordinatori di WeRoad. Le mete, sparse in cinque continenti diversi, includono: California, Cuba, Far West, Islanda, Messico, Nepal, Oman, Perù, Tanzania.

WeRoad ha deciso di ringraziare tutti gli spooner in un modo speciale e, come sempre, decisamente “wow”. Come? Con più di 100 cartelloni pubblicitari affissi in metro a Milano, accanto agli uffici di Bending Spoons. La campagna OOH, realizzata grazie alla partnership con IGPDecaux, ha come soggetto le foto scattate dagli spooner durante il company retreat. Perché un viaggio WeRoad è un’esperienza che non finisce certamente con il ritorno a casa!

“Siamo molto felici di aver collaborato nuovamente con Bending Spoons, un’azienda che condivide i nostri valori e approccio”, racconta Andrea Lamperini, Chief Commercial Officer di WeRoad. “Negli ultimi mesi, inoltre, ci siamo spesi moltissimo per creare il miglior benefit possibile in campo travel: che sia un company retreat personalizzato in un altro continente o un pomeriggio di teambuilding, è possibile trovare il WeRoad su misura in tutti i principali portali welfare del mondo. Ci guida l’ambizione di connettere persone, culture e storie in tutto il mondo e crediamo fortemente che connettere le persone a livello personale abbia un effetto decisivo sulla vita lavorativa di un team”

“WeRoad è un eccezionale partner di viaggio che ottiene dei riscontri di soddisfazione sempre molto alti da parte degli Spooner”, commenta Nicolle Wassermann, Head of People Operations di Bending Spoons. “Non potrei fare una raccomandazione più sincera quando raccomando ad altre realtà di provare questa esperienza!” 

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Redazione

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