Il 2021 di Valore Responsabile

Il 2021 di Valore Responsabile

Per l’Italia è l’anno del riscatto: si pensi al riconoscimento che il nostro Paese ha ricevuto dall’Economist qualche giorno fa come Paese dell’anno, ma è stato anche un anno di paura e di forti divisioni, di restrizioni e allo stesso tempo di riconquistata libertà.

È stato un anno in cui ci siamo abituati a un new normal fatto di smart working, di uscite a teatro e al cinema ma con la mascherina, di ripresa di eventi pubblici ma con numero chiuso e distanziamento.

Per molte imprese sociali, società benefit, associazioni e startup, è stato ancora un anno carico di incertezza e precarietà.

Ma è stato anche l’anno di nuove consapevolezze e di svolte radicali, l’anno in cui si è resa più chiara la necessità di stare vicino a chi ne ha più bisogno, in qualsiasi modo.

Nel 2021 su Valore Responsabile, il canale di StartupItalia promosso da Mediobanca, abbiamo raccontato tantissime storie, abbiamo parlato di inclusione sociale, di territorio, di innovazione. Abbiamo coinvolto esperti e linguisti per raccontare il linguaggio dell’inclusione e il corretto uso delle parole affinché la persona sia sempre al centro e più importante di qualsiasi condizione.

Con il Progetto Insieme e il Cus Milano Rugby abbiamo contribuito alla nascita di un nuovo campo da rugby nel quartiere di Baggio. La passione, la formazione costante e l’impegno dei ragazzi e degli artigiani dell’Accademia del Legno di CheBanca! hanno permesso di raggiungere traguardi importanti. Con Junior Achievement abbiamo portato Crescere che impresa! nelle scuole e con il Gruppo Mediobanca Sport Camp abbiamo regalato anche quest’anno ai detenuti del Carcere minorile Cesare Beccaria di Milano una settimana incredibile.

Le iniziative raccontate sui canali

A settembre Il progetto Insieme è arrivato a Baggio: abbiamo inaugurato un campo da rugby, uno da calcio e uno da pallavolo su cui si affacciano i palazzi del quartiere e che dà un nuovo sfogo ai tanti ragazzi che abitano in zona e che trovano in questo centro un luogo di eccellenza.

Il Progetto, nato in partnership con il Cus Milano Rugby e con il patrocinio del Comune di Milano nel 2017 è arrivato nel quartiere di Quarto Oggiaro con i campi da rugby e da pallavolo all’oratorio Sant’Agnese.

È proseguito poi nel 2019 con il campo da rugby di via Cambini, nella zona di via Padova.

In totale sono oltre 1.000 le bambine e i bambini, le ragazze e i ragazzi coinvolti dall’inizio del progetto, di età compresa tra i 4 e i 16 anni.

Sulla pagina Facebook di Mediobanca abbiamo raccontato dell’Accademia del Legno di CheBanca!, l’impresa sociale artigiana nata dalla collaborazione con la cooperativa sociale Contrada degli Artigiani di Cometa.

A tre anni dalla nascita l’Accademia continua a investire nelle attività di sostegno, educazione e formazione professionale, contribuendo a sviluppare il potenziale dei ragazzi attraverso l’apprendimento in aula, la realizzazione di nuovi progetti e la creazione di prodotti artigianali che rappresentano un mix perfetto di tradizione e innovazione, sperimentazione e recupero.

Dal lancio del progetto, nel 2018, sono state svolte più di 2800 ore di lezione in assetto lavorativo e coinvolti 197 studenti, avviati 25 tirocini curriculari e 6 tirocini extracurriculari e realizzati più di 70 tra progetti e prodotti artigianali.

Non si è fermato nemmeno il progetto Crescere che Impresa!, il programma didattico gratuito di educazione imprenditoriale e alfabetizzazione finanziaria realizzato con Junior Achievement in partnership con il Gruppo Mediobanca, che ispira e incoraggia ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni, dotandoli delle competenze utili a realizzare efficacemente il proprio futuro.

Quest’anno il progetto è arrivato anche in zone con elevata dispersione scolastica e dal 2020 il programma è consigliato per sviluppare il percorso didattico di educazione civica e di orientamento in classe.

A ottobre 2021, nel mese dell’educazione finanziaria, più di 2000 studenti sono stati coinvolti in webinar e incontri formativi.

Durante tutto l’anno scolastico 2020/21 sono stati coinvolti in totale più di 9800 studenti e 550 classi e hanno partecipato al progetto più di 100 volontari di cui 23 volontari del Gruppo Mediobanca.

A settembre con il Gruppo Mediobanca Sport Camp al Carcere minorile Beccaria di Milano abbiamo donato una boccata d’ossigeno ai ragazzi.

Per 5 giorni, i 35 ragazzi che stanno scontando la loro pena, hanno potuto giocare e imparare le regole di alcuni sport come il calcio, il nuoto, il rugby grazie all’impegno dei volontari del Gruppo e di un campione del rugby come Diego Dominguez.

Il progetto, giunto alla sua quinta edizione e promosso da Mediobanca e dal Cus Milano Rugby è nato per promuovere l’inclusione sociale e facilitare il reinserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

Il linguaggio, tema centrale di Valore Responsabile

Su Valore Responsabile fin dall’inizio dell’anno abbiamo cominciato un percorso sul linguaggio, affrontando il tema con diversi autori.

Con Claudio Arrigoni, giornalista e esperto che da anni segue le Paralimpiadi – negli anni ha raccontato otto edizioni della Paralimpiade estiva (da Barcellona nel 1992 a Tokyo 2020) e quattro edizioni di quella invernale (da Lillehammer 1994 a Sochi nel 2014) – abbiamo proposto una rubrica sul linguaggio inclusivo tratteggiando un glossario sulle parole dell’inclusione e affrontando diversi aspetti linguistici legati alla disabilità.

Ci siamo interrogati su quale sia il modo corretto per parlarne senza ricorrere alla retorica o urtando la sensibilità di chi affronta e vive in prima persona queste tematiche ogni giorno.

La rubrica, sviluppata su 5 puntate, ha aperto una strada verso un discorso più ampio sul linguaggio inclusivo che ci ha portati ad allargare lo spettro e approfondire in modo più dettagliato il concetto del linguaggio dell’inclusione.

Con la giornalista Paola Centomo abbiamo intervistato alcuni esperti come Antonio Riitano, Project Manager di Procida 2022 che è riuscito a portare questo grande festival della cultura sull’isola, Valentina Di Michele, imprenditrice al timone di Officina Microtesti, unico studio di ux writing e neuro service design in Italia, che promuove progetti e strategie per migliorare le competenze digitali in Europa, umanizzando il linguaggio della tecnologia. ”Le parole – ci diceva Di Michele – quando sono quelle adeguate, quelle precise, che si basano sui fatti, che infondono fiducia possono fare la differenza e cambiare il destino di uomini e donne, famiglie, imprese”.

Abbiamo parlato con Rosy Russo, fondatrice dell’associazione  Parole O_Stili che da 4 anni promuove il linguaggio responsabile in Rete: “Dedicare alle parole del tempo, sceglierle con attenzione, spenderle nella relazione in modo che costruiscano ponti significa riconoscere alle parole il grande potere di avvicinare gli individui e di cambiare il corso delle situazioni”.

Abbiamo coinvolto il linguista Alessandro Lucchini che ha iniziato con noi un percorso che andrà avanti anche per il 2022: una rubrica di dieci puntate dal titolo “Dentro le Parole” che viene trasmessa in diretta sui canali social di StartupItalia e Mediobanca per scardinare l’uso di alcune parole, analizzarle, riportarle al loro significato originale e più veritiero.

Abbiamo presentato a StartupItalia Open Summit il primo lavoro curato dall’osservatorio di The Fool sul linguaggio inclusivo in Rete. Seguiranno nei prossimi mesi ulteriori studi e approfondimenti sempre curati dal team di Matteo Flora.

Il premio speciale consegnato a SIOS21

Anche quest’anno abbiamo raccontato su Valore Responsabile le storie di imprese sociali, associazioni e startup che ogni giorno si sono messe in gioco, abbiamo dato spazio a storie di eccellenza e di inclusione sociale che si sono impegnate per abolire ogni diversità

In occasione di StartupItalia Open Summit, abbiamo conferito un premio speciale alla migliore storia che abbiamo raccontato su Valore Resonsabile e che rappresenta in toto i nostri valori. Si tratta de “Il Salto”, un gioiello di gastronomia e impegno sociale ai piedi dei Monti Sibillini, nella provincia marchigiana di Macerata in grado di unire la coltivazione di prodotti biologici all’inserimento nel mondo del lavoro di ragazzi con disabilità.

“Abbiamo unito le forze per creare un’impresa basata sull’ecologia e la socialità. All’interno dell’azienda i ragazzi sviluppano in primo luogo le capacità professionali: firmano un contratto con degli obiettivi specifici e ricevono una busta paga, minima ma molto utile per la gestione delle finanze personali”.

Lasciandoci alle spalle il 2021 con ancora la paura di nuove restrizioni e la speranza di poter presto ritornare alla vita di sempre, ci auguriamo di avervi tenuto compagnia con questo racconto di accoglienza, condivisione di valori, inclusione che ci ha permesso di conoscere tanti progetti che attraversano tutto il Paese e che ci permettono di guardare con speranza e serenità al prossimo futuro.

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Davide

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