Primavera e tempo instabile: come proteggere fiori e piante

ManoMano fornisce una serie di consigli utili per non farci cogliere impreparati dall’imprevedibilità del clima primaverile  

Finalmente, dopo una lunga attesa, siamo vicini a quel momento dell’anno in cui saluteremo l’inverno – e con lui il freddo, la nebbia, il buio – per accogliere l’arrivo della bella stagione. Come sappiamo però, i primi mesi della primavera possono giocare brutti scherzi. 

Negli ultimi anni, purtroppo, si stanno verificando sempre più frequentemente eventi naturali capaci di portare danni a edifici, veicoli ma anche alle nostre amate piante. Chiunque abbia un giardino, ma anche un terrazzo o un balcone, decorati con piante e fiori si sarà trovato a dover recuperare dai danni portati da forti temporali, raffiche di vento o grandinate inaspettate.  

ManoMano – l’e-commerce leader europeo del fai-da-te, giardinaggio e arredo casa – ha pensato dunque di raccogliere una serie di consigli per limitare i danni e non farci cogliere impreparati dalle intemperie primaverili. Piante in vaso   I vasi di terracotta possono rovesciarsi o rompersi e quelli di plastica possono volare via e causare danni ai vicini o ai passanti. La cosa migliore che si può fare con le proprie piante in vaso è metterle al sicuro all’interno della propria casa o di una rimessa. Sicuramente non riceveranno tutta la luce necessaria per crescere, però fidatevi: sarebbe molto peggio lasciarle all’esterno.

I vasi più pesanti dovranno essere posti contro una parete e raggruppati perché si proteggano l’uno con l’altro. In caso contenessero piante alte, queste dovranno essere sostenute per evitare che i rami si spezzino e coperte con un telo termico fino a che il bel tempo non sarà tornato.  

Cosa fare in giardino prima di un temporale Sarà necessario utilizzare teli termici per proteggere le piante del nostro giardino e assicurarle utilizzando delle talee. Se abbiamo delle serre in plastica o tunnel installati senza aver tenuto conto della direzione del vento, possiamo pensare di smontarli onde evitare di perderli.
Sarà necessario inoltre tagliare i rami degli alberi che possono spezzarsi e cadere su tetti, costruzioni, veicoli o passanti. È necessario poi utilizzare paletti o bastoncini per proteggere arbusti o piante alte e controllare lo stato dei punti di fissaggio delle piante rampicanti. Un po’ di spago può fare la differenza.
Le sedie sdraio e il resto dell’arredamento da giardino può rovesciarsi o prendere il volo a seconda del loro peso. Se non si ha a disposizione uno spazio dove riporli, bisogna collocarli il più vicino possibile ad una parete che funzioni come controventato, coprirli con un rivestimento e apporre qualche oggetto pesante al di sopra.
Bisogna assicurarsi che i battenti di porte e finestre siano ben saldi e che sia la casetta da giardino che la rimessa non abbiano buchi dai quali possa entrare acqua o vento. Sarà necessario raccogliere eventuali installazioni elettriche, pannelli solari, vasi vuoti, attrezzi, annaffiatoi e contenitori in un luogo riparato. Se questo luogo è una rimessa, bisognerà essere ordinati per approfittare al massimo della sua capienza.

È necessario controllare i canali di scolo delle acque pluviali per eliminare foglie che possano ostruire le grondaie. Se la si utilizza per l’irrigazione, bisogna assicurarsi che i filtri siano puliti e che siano in posizione “aperta”. 

Nel caso in cui fossimo così fortunati da avere lo spazio necessario per una piscina, anche la sua copertura dovrà essere ben fissata per evitare che diventi un’enorme vela e finisca per rompersi. Qualora il temporale dovesse essere molto forte, sarà ancora meglio rimuovere qualsiasi tipo di copertura anche se questo comporterà un maggiore sforzo nella successiva pulizia della piscina da foglie e altra sporcizia.  

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Davide

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