Xtribe: riscoprire i negozi di vicinato, una scelta consapevole che mette al centro le persone

Secondo quanto rilevato dalla app che, attraverso un sistema di geolocalizzazione e una chat interna, mette in contatto venditori e potenziali acquirenti nel raggio di pochi chilometri, gli italiani stanno riscoprendo il piacere di rivolgersi al negozio sotto casa. Con molti vantaggi, per le economie locali e per l’ambiente.

Una voce fuori dal coro, ma molto decisa nell’affermare, nell’epoca dello stradominio del commercio online, tutti i vantaggi degli acquisti fatti nei negozi sotto casa. È la voce di Xtribe, la app che, sfruttando le potenzialità della geolocalizzazione, accompagna gli utenti nell’acquisto dall’online all’offline, aiutandoli a riscoprire i piccoli negozi di quartiere.

I vantaggi di questa scelta di acquisto sono molteplici e vanno dal minor impatto ambientale allo sviluppo delle economie territoriali, come spiega il co-fondatore di Xtribe, Mattia Sistitgu: “Sembra incredibile che un acquisto in un punto vendita possa generare tanti benefici, non solo per l’utente ma anche per la collettività, eppure è la realtà. Partendo da un semplice esempio, chi acquista un maglione in uno store fisico innanzitutto può toccarne con mano la qualità e, con la prova in camerino, fugare qualsiasi perplessità sulla taglia, la vestibilità e il colore. C’è poi un altro aspetto importante, quello della relazione umana con il venditore: chi si reca in un negozio può beneficiare della sua esperienza, dei suoi consigli e magari cambiare idea rispetto al tipo di capo che pensava di acquistare inizialmente. Mettere in connessione le persone e far riscoprire loro il calore delle relazioni era uno degli obiettivi principali che io ed Enrico Dal Monte ci siamo prefissati quando abbiamo fondato Xtribe nel 2012: volevamo creare uno strumento che mettesse a disposizione di chi li cerca oggetti o servizi in modo rapido ed economico, eliminando inutili costi e tempi aggiuntivi legati agli intermediari, come i corrieri”.

Con Xtribe l’acquisto diventa quindi più consapevole, con risvolti importanti anche sull’ambiente. Se l’acquisto è ragionato infatti si abbassa di molto il rischio di effettuare il reso che, nel mondo dell’ecommerce, comporterebbe il continuo spostamento dei corrieri. “Se si moltiplicano queste dinamiche per migliaia di utenti, l’impatto ambientale viene ridotto tantissimo, evitando spedizioni di pacchi che poi verrebbero comunque restituiti. L’acquisto sotto casa determina anche un risparmio di tempo e di costi, in molti casi con maggiore soddisfazione dell’utente per quello che ha acquistato. Con il nostro GeoMarketPlace sempre a portata di mano, abbiamo voluto sfatare il mito che l’oggetto dei desideri si trovi sempre chissà dove. I venditori, dal canto, loro possono usufruire di una importante vetrina digitale e, una volta che domanda e offerta si sono incontrate, possono essere contattati direttamente dall’acquirente interessato tramite la nostra chat interna, prendendo accordi per concludere l’affare in tempi anche molto ristretti”.

La app Xtribe mette in contatto i negozianti e i professionisti con i potenziali clienti ma anche i privati che vogliano fare affari. Sempre in un’ottica di economia circolare, Xtribe ha introdotto anche la possibilità, oltre all’acquisto, di noleggiare o barattare un determinato prodotto, dandogli nuova vita alle cose.

La voce fuori dal coro di Xtribe non è rimasta inascoltata: oggi la app conta oltre 700.000 download e ogni giorno vengono effettuate migliaia di ricerche che sono lo specchio delle esigenze degli utenti, quest’anno più che mai legate alla contingenza. Se durante il lockdown, le ricerche dominanti erano quelle di prodotti legati al tempo libero, come  videogames, corsi online ed elettronica, ora le esigenze sono in parte cambiate: “Nel mese di Settembre 2020, tra i prodotti più ricercati ci sono stati l’abbigliamento e i motori, oltre ancora a elettronica e videogames. Per quanto riguarda i servizi, i più richiesti sono stati quelli legati all’informatica, come la riparazione di smartphone e PC o la creazione di siti web. Resta alta la ricerca di corsi online in ambito di acquisizione di competenze digitali e salgono quelle di servizi medici come il sostegno psicologico e le cure dentali e quelle di servizi di consulenza legale”.

Dal punto di vista della collocazione geografica, la app Xtribe viene utilizzata prevalentemente nei grandi centri urbani come Milano, Roma, Napoli e Torino, con una diffusione maggiore al Nord rispetto al Sud Italia.

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Redazione

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